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Home » Approfondimenti » Professione psicologo » Lo psicologo di base in Puglia: bando, requisiti, ASL coinvolte e modalità di espletamento

Lo psicologo di base in Puglia: bando, requisiti, ASL coinvolte e modalità di espletamento

01/09/2023 scritto da Anna Quercia
Contenuti dell'articolo[Nascondi][Mostra]
  • Le ASL coinvolte
  • I dubbi dei colleghi psicologi
  • Aggiornamenti

Il 16 settembre sarà l’ultimo giorno utile per poter inviare la domanda di partecipazione alla lista per lo psicologo di base in Puglia approvato dalla Legge Regionale n. 11 del 15/06/2023 recante “Disposizioni in materia di istituzione del servizio di Psicologia di base”

L’avviso della creazione di una lista per lo psicologo di base in Puglia è stato pubblicato sul Bollettino ufficiale Regione Puglia in data 17 agosto 2023.

Avviso pubblico psicologo di base in Puglia

I colleghi interessati possono fare domanda di essere iscritti in questa lista entro 30 giorni dalla pubblicazione sul BURP e quindi facendo due calcoli entro il 16 settembre 2023.

In pratica, in questa fase iniziale definita di prima applicazione e in attesa della realizzazione dei corsi abilitanti, attraverso la compilazione dell’allegato B contenuto nell’avviso si potrà fare domanda per essere inseriti nella lista.

In realtà sono due le liste: una denominata “a” Prioritaria e l’altra denominata “b” Subordinata.

Nella lista “a” confluiranno le domande dei colleghi già iscritti ed in graduatoria nelle liste ambulatoriali della Regione Puglia.

Per questi colleghi basterà inviare la domanda inserendo, tra i dati richiesti, il punteggio e il numero della loro posizione in graduatoria nella lista ambulatoriale che sono state formate anch’esse da un precedente avviso pubblico e quindi non hanno bisogno di ulteriore documentazione fiscale.

In questo modo si formerà la lista “a” che sarà la prioritaria nel senso che verranno scelti inizialmente i colleghi e le colleghe di questa lista in base alla posizione in graduatoria e al loro punteggio nelle liste ambulatoriali ed anche rispetto alla provincia che hanno scelto in fase di domanda.

Significa che i colleghi che fanno domanda e che sono già iscritti alle liste ambulatoriali potranno diventare psicologi di base se rientrano nei primi 43 che faranno domanda per lo psicologo di base e che, ripeto, sono già iscritti alle liste ambulatoriali.

Le ASL coinvolte

Ma la selezione sarà fatta anche secondo la provincia scelta perché ogni provincia ha un tot di distretti e in questa fase iniziale verrà inserito uno Psicologo di base per ogni distretto:

  • La Provincia di Bari ha 10 distretti sanitari: Bari, Molfetta, Ruvo di puglia, Bitonto, Altamura, Grumo Appula, Modugno, Triggiano, Mola di Bari, Conversano.
  • La Provincia BAT ha 5 distretti sanitari: Margherita di Savoia, Andria, Canosa di Puglia, Barletta, Trani.
  • La provincia di Brindisi ne ha 4 : Brindisi, Fasano, Francavilla Fontana, Mesagne.
  • La provincia di Foggia ne ha 8: Foggia, S.Severo, S.Marco Lamis, Cerignola, Troia/Accadia, Manfredonia, Vico del Gargano, Lucera
  • La Provincia di Lecce ne ha 10: Campi Salentina, Casarano, Gagliano del Capo, Galatina, Gallipoli, Lecce, Maglie, Martano, Nardò, Poggiardo.
  • La provincia di Taranto ne ha 6: Taranto, Ginosa, Massafra, Martina Franca, Grottaglie, Manduria.

Un totale di 43 distretti sanitari.

Contemporaneamente però, si sta formando un’altra lista denominata “b” subordinata alla lista “a“, nel senso che se dovessero essere meno di 43 le domande dei colleghi già iscritti alle liste ambulatoriali, si procede a prendere in considerazione la lista “b” subordinata.

Ma, nell’allegato B preposto per domanda viene chiesto di indicare un’unica provincia pena l’esclusione.

Vuol dire che se, per un esempio assurdo non molto aderente alla realtà dei colleghi che aspettano da anni in queste liste, a Bari, i colleghi iscritti alle liste ambulatoriali che fanno domanda per psicologo di base sono 3, allora altri 7 per coprire i 10 distretti verranno presi dalla lista “b” subordinata.

In questa lista “b” subordinata confluiranno:

  • sia i colleghi e le colleghe che hanno prestato l’esercizio di attività, almeno biennale con qualsiasi tipo di contratto, nelle ASL, nelle Aziende ospedaliere, negli Istituti di cura a carattere scientifico (IRCCS) e nelle strutture convenzionate della Regione Puglia.
  • e sia i colleghi che hanno un’esperienza lavorativa in studio privato di almeno cinque anni.

Per formare questa lista “b“, a quanto pare, verranno considerati più criteri tra i quali l’ordine di arrivo delle domande.

In ogni caso si sta formando una nuova lista che potrebbe essere presa in considerazione al momento che si deciderà di incrementare il numero degli psicologi di base inserendone più di uno a distretto.

Dal 17 agosto e quindi durante la settimana di ferragosto e di ferie anche dei commercialisti, molti colleghi e colleghe hanno provato disagi per compilare la domanda.

Come Professione&Solidarietà stiamo aiutando personalmente tutti i colleghi che prospettano dubbi riguardo questo argomento e alla compilazione corretta della domanda e gli eventuali allegati richiesti, così come è accaduto per il bonus Psicologo.

Stiamo cercando di risolvere i vari dubbi comunicando con gli organi preposti al fine di chiarire tali dubbi tramite PEC e telefonate.

I dubbi dei colleghi psicologi

Si può inoltrare la domanda come Psicologi non Psicoterapeuti?

Non è affatto una domanda superflua anche se nell’avviso è specificato che possono partecipare i colleghi e le colleghe iscritti nelle liste ambulatoriali come psicologi e come psicologi psicoterapeuti; che nella lista “b” potranno confluire anche le domande di Psicologi e Psicologi Psicoterapeuti con comprovata esperienza lavorativa di almeno 5 anni.

Dicevo però che non si tratta di una domanda superflua se pensiamo al “bonus Psicologo” al quale però hanno potuto aderire solo Psicoterapeuti.

Ma chi è iscritto alle liste ambulatoriali ed ha anche 2 anni di esperienza in Asl e 5 anni di attività in studio privato, deve compilare tutte e tre campi? Va a finire nelle due liste “a” e “b”?

In realtà se si è iscritti alle liste ambulatoriali e quindi si va a finire in lista “a” prioritaria, non ha senso essere nell’altra lista “b” subordinata ma nell’avviso non è vietato compilare tutti i campi.

Così come è specificato che bisogna indicare un solo ambito provinciale, a pena di esclusione, così avrebbero potuto specificare che se compili per la lista “a” non puoi compilare per la lista “b“.

Chi ha avuto almeno due anni di esperienza ASL e fa anche studio privato almeno da 5 anni, deve compilare i campi che si riferiscono ad entrambe le posizioni lavorative?

Essendo le due posizioni lavorative facente parte dei criteri per essere inseriti nella lista “b” subordinata, si possono compilare entrambi i riquadri che li riguardano anche perché,nonostante non sia specificato, oltre al considerare l’ordine di arrivo potrebbero considerare le due posizioni lavorative e comunque non c’è il divieto di compilarle entrambe.

Come documentazione fiscale devo allegare le fatture?

Assolutamente no perché sarebbe violazione della Privacy e anche molto faticoso allegare da 1 a 400/1000 e più fatture per ogni anno e tra l’altro c’è scritto che bisogna oscurare la parte economica ma non fa accenno alla privacy dei dati dei pazienti.

Come documentazione fiscale posso allegare l’estratto conto ENPAP?

No perché l’estratto conto ENPAP riguarda la documentazione Previdenziale e non quella fiscale anche se inseriamo il reddito ma quello lo vogliono oscurato.

Quindi quale documentazione fiscale si presenta?

La risposta a questa domanda è facile ma non risulta altrettanto facile nella pratica.

Infatti va allegata la dichiarazione dei redditi con i dati economici oscurati ma ogni dichiarazione dei redditi ha scarse una ventina di pagine ed è possibile che dobbiamo allegare, nel caso delle 5 annualità quasi 100 pagine di documentazione fiscale?

Tra l’altro diventa davvero faticoso oscurare tutti i dati economici in tante pagine.

Il collega Roberto De Falco ci ha informati che, in altre occasioni per il rendiconto di lavori in altro settore, alcuni commercialisti rilasciano un attestato dove si certifica la regolare attività da tot di anni, allegando anche un riepilogo di tutti gli anni in tabella,tipo 2000 2001 2002 ecc.

In questo riepilogo compare anche la dichiarazione del reddito che però va barrata per privacy.

In questo modo si può certificare la continuità nel settore proteggendo i dati sensibili.

Il suggerimento del collega Roberto non fa una piega e così ho scritto una PEC all’indirizzo indicato sull’avviso servizio.sgao.regione@pec.rupar.puglia.it chiedendo chiarimenti riguardo alle tante pagine da allegare e se ci può essere un modo diverso per attestare di essere in possesso della documentazione fiscale.

Devo dire che, diversamente da altri contesti, questo servizio mi ha risposto in poco più di 24 ore:

“Gent.ma Dott.ssa Quercia

la Legge Regionale n. 11/2023 richiede la produzione di idonea documentazione fiscale. Saranno considerati idonei a tal fine i seguenti documenti: attestazione di esistenza, a tutt’oggi, della partita IVA, e dichiarazioni dei redditi, anche per estratto (con specifico riferimento ai quadri RE o LM, ove è indicato il codice dell’attività svolta), sempre con oscuramento dei valori economici presenti.

Cordiali saluti“

Quindi si potrà allegare per intero tutte le dichiarazioni dei redditi richieste ma anche un estratto conto di esse che attesti le annualità lavorative che vogliamo dichiarare in fase di domanda.

Aggiornamenti

Per ora sono stati chiariti un po tutti i dubbi ma se qualche collega dovesse individuarne altri potrà rivolgersi, come al solito, al nostro gruppo privato Facebook di Professione&Solidarietà Puglia.

Se invece non hai Facebook, puoi unirti al nostro gruppo WhatsApp chiedendomi personalmente di essere inserito/a scrivendomi un messaggio al mio numero pubblico 3406875971.

Categoria: Professione psicologo

Anna Quercia

Psicologa Clinica e della Salute a Taranto. Specializzata in Psicoterapia Analitica e Antropologia Esistenziale. Membro del direttivo P&S e responsabile Puglia.


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