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La recente Riforma Cartabia ha portato cambiamenti significativi nel sistema giudiziario italiano impattando anche il ruolo degli psicologi nel contesto giuridico-forense. In questo articolo vediamo nel dettaglio come uno psicologo può diventare CTU (Consulente Tecnico d’Ufficio) o Perito dopo l’entrata in vigore della riforma Cartabia.
Per comodità ci si riferirà nell’articolo allo psicologo CTU, fermo restando che le indicazioni sono simili per il perito.
La Riforma Cartabia
La Riforma Cartabia, dal nome della Ministra della Giustizia Marta Cartabia, mira a migliorare l’efficienza del sistema giudiziario italiano introducendo modifiche sia procedurali che sostanziali. Tra queste, si evidenzia un’attenzione particolare al ruolo dei consulenti tecnici, tra cui gli psicologi, e la loro formazione sempre più specifica.
Un’altra novità introdotta dalla riforma è la creazione di un elenco nazionale dei consulenti tecnici che è suddiviso per categorie, inoltre contiene l’indicazione dei settori di specializzazione di ciascuna categoria.
Chi è il CTU e Qual è il Suo Ruolo?
Il CTU è un esperto nominato dal giudice per fornire un parere tecnico su questioni specifiche all’interno di un procedimento giudiziario. In ambito psicologico/psichiatrico il CTU può essere chiamato a valutare aspetti come la capacità di intendere e di volere, la responsabilità genitoriale o il danno psichico.
Requisiti per Diventare CTU
Dopo la Riforma Cartabia, i requisiti per diventare CTU sono stati aggiornati per garantire maggiore professionalità e competenza. Vediamo i principali requisiti:
- Iscrizione all’ordine.
- Essere in regola con gli ECM.
- Condotta morale specchiata.
- Speciale competenza tecnica.
- Residenza anagrafica o domicilio professionale nel circondario del Tribunale.
Iscrizione all’Albo degli Psicologi
Il primo passo è essere iscritti ad un Albo degli Psicologi da almeno 5 anni. Questo servirebbe a garantire che il professionista abbia completato il percorso formativo necessario e sia abilitato all’esercizio della professione.
Formazione Specifica e Continuativa (ECM)
La Riforma Cartabia enfatizza l’importanza della formazione specifica continua. Gli psicologi che aspirano a diventare CTU devono sia essere in regola con gli ECM, sia aver completato corsi di formazione specifici in ambito giuridico e forense. Questi corsi possono riguardare:
- Psicologia giuridica
- Psicopatologia forense
- Tecniche di valutazione del danno psichico
- Metodologie di indagine e consulenza tecnica
Gli psicologi che intendano rimanere iscritti nei rispetti Albi dei CTU e dei Periti dei Tribunali devono mantenere un adeguato aggiornamento nella materia.
Speciale Competenza Tecnica
Il requisito della speciale competenza tecnica sussiste in riferimento alla categoria e all’eventuale settore di specializzazione. Questo criterio si ritiene soddisfatto quando l’attività professionale è stata svolta per cinque anni in modo continuativo oppure quando si è in possesso di:
- titoli di specializzazione
- titoli post universitari con 5 anni di iscrizione all’albo.
- adeguato curriculum scientifico
Questa speciale competenza tecnica è valutata dal comitato istituito in ogni tribunale.
Categorie e Aree di Competenza
La riforma Cartabia, per la professione di psicologo, ha previsto sette categorie e diversi settori di specializzazione:
- Adulti
- Famiglia
- Minori
- Organizzazione e lavoro
- Psicodiagnosi
- Psicoterapeutica
- Sociale
Oltre alle categorie su esposte, possiamo individuare gli ambiti entro cui si va ad operare in qualità di CTU con attività che prevedono, a titolo esemplificativo:
- Capacità di intendere e di volere.
- Capacità di stare in giudizio
- Previdenza
- Psicodiagnosi
- Valutazione del danno
- Valutazione delle capacità genitoriali
- Mobbing
Una volta soddisfatti i requisiti come ci iscrive all’Albo dei CTU del Tribunale?
Lo psicologo deve preparare la documentazione e fare richiesta iscriversi all’Albo dei Consulenti Tecnici del Tribunale tramite il portale raggiungibile cliccando qui. Questo processo include la presentazione di una domanda corredata da documenti che attestino titoli, formazione ed esperienza, in modalità telematica.
Finestre temporali per iscriversi
Solo per i CTU, ogni anno, sono previste due finestre temporali per le nuove iscrizioni
- dal 1 marzo al 30 aprile
- dal 1 settembre al 31 ottobre
Per i Periti non sono previste specifiche finestre temporali per le nuove iscrizioni.

