La Commissione Deontologica ha il compito di recepire e istruire le Segnalazioni Deontologiche, a carico di iscritti all’Ordine, relative a condotte che si ritiene possano essere in contrasto con il Codice Deontologico e rispondere a quesiti su temi deontolologici, posti dagli iscritti.
In rispetto al Regolamento Disciplinare, analizza le segnalazioni e la documentazione relativa;
può chiedere integrazioni alla segnalazione, delle controdeduzioni scritte e audire il segnalato e persone informate dei fatti; al termine della procedura, propone al Consiglio dell’Ordine, a cui spetta la decisione, l’archiviazione (se è stato possibile escludere, già nella fase di istruttoria preliminare, ogni ipotesi di violazione del Codice Deontologico) del caso o l’apertura del Procedimento Disciplinare con gli articoli che si ipotizza possano essere stati violati.
Nel corso del procedimento disciplinare il segnalato, eventualmente assistito da un legale o da un collega iscritto all’Ordine, verrà ascoltato dal Consiglio.
Al termine della seduta disciplinare, il Consiglio decide per l’archiviazione o per l’irrogazione
di una sanzione, che può consistere, a seconda della gravità della violazione del Codice
Deontologico, nell’avvertimento, censura, sospensione (fino a un massimo di un anno) o
radiazione.
Il collega può ricorrere in tribunale rispetto alla decisione presa dal consiglio.
I lavori della Commissione non hanno carattere pubblico.

