Negli anni ho avuto modo di comprendere tanti aspetti e diverse variabili che reiterano comportamenti poco rappresentativi dell’intera Comunità professionale, i cui bisogni spesso sono confusi con i bisogni di pochi tanto da rendere illusorio il modus vivendi di “mettercela tutta” ed “ottenere dei risultati”…
C’è chi vince e chi perde: Il governo ordinistico che vince, seppur per propri bisogni, è machiavellicamente organizzato con i suoi adepti, che come un esercito, si dirigono con ogni mezzo all’obiettivo finale: tenere il potere di un Ordine posto all’occorrenza come la “nostra Casa”!
Post pronti sui social per festeggiare la conferma del posto, inneggiando a una “vittoria schiacciante”, ma ricordo male o il nostro Ordine conta oltre 23.000 iscritti?!
Tuttavia, è opportuno mantenere lo sguardo obiettivo per comprendere quanto l’autorevolezza della nostra professione sia osannata proprio da chi utilizza modalità verosimilmente prevaricanti. Ora si potrebbe ipotizzare che le alleanze vengano strategicamente pensate per supportare e mantenere lo status quo e ciò porterebbe a ipotizzare che la confermata minoranza, come fatto nella precedente consiliatura, cooperi in tal senso.
Ci vuole tempo per maturare ed avere la “fiducia”. Ci vuole dedizione, determinazione, costanza, passione autentica per la nostra professione: è un vero e proprio investimento che richiede perseverante motivazione. Chi ci conosce, sa bene che queste caratteristiche ci contraddistinguono!
La lucidità negli obiettivi mi ha portato a raggiungere dei traguardi nel corso della mia esperienza e mi ha insegnato che ci vuole un tempo per seminare e per costruire davvero! TENGO A RINGRAZIARE TUTTE QUELLE COLLEGHE E COLLEGHI che CI HANNO SOSTENUTO perché CREDONO NELLA FORZA DEI VALORI E NELL’AUTENTICITÀ DEGLI INTENTI!
Abbiamo perso? Sì, ma ABBIAMO SOLO INIZIATO: Provate a guardare quel voto da un’altra prospettiva e capirete che in poco, pochissimo tempo, senza volti e con la pubblicità negativa dell’Ordine (sostenendo che andava attribuì a mia “sciatteria” nel non presentare le descrizioni dei candidati e programma), con le pagine e profilo FB verosimilmente bannate, abbiamo ottenuto la fiducia di quei voti!
Senza la forza di sindacati alle spalle, facendomi conoscere per ciò che sono e in cui credo per la nostra professione da VALORIZZARE per tutte e tutti e in ogni ambito (non certo per dare lavoro o visibilità a pochi…!): intendiamo dar forza a quelle voci che ci hanno sostenuto per rendere ancor più condivisibile nel Lazio l’alternativa vera!
Il PROGETTO continua e nel frattempo PROFESSIONE & SOLIDARIETÀ è pronta per le imminenti Elezioni per l’ENPAP!
GRAZIE!
CATIA CIANCIO
REFERENTE RESPONSABILE Regione LAZIO
PROFESSIONE & SOLIDARIETÀ
Elezioni per il rinnovo del Consiglio dell’Ordine delle Psicologhe e degli Psicologi: cos’è cambiato?

